30 marzo 2016

Distretto di Design Porta Romana

art Expo

Il quartiere di Porta Romana era considerato l’ingresso monumentale di Milano per secoli, grazie alla presenza dell’arco monumentale voluto da Filippo III di Spagna nel 1596. Secondo una leggenda cittadina il diavolo viveva in queste vie, ma in realtà si trattava di un marchese stravagante, Ludovico Acerbi.

Oggi le vie della zona non sono infestate da presenze mefistofeliche, ma sono popolate da creativi- eco sostenibili dediti alle buone pratiche.

Alla Cascina Cuccagna si recuperano gli spazi della cascina urbana all’uso del pubblico. Al suo interno sono attivi servizi come la cucina e il bar di Un posto a Milano, la Bottega di Campagna Amica e l’ostello, laboratori permanenti come la Ciclofficina. Un luogo d’incontro e aggregazione, un laboratorio attivo di cultura, un punto di riferimento per la ricerca comune di benessere sociale e di qualità della vita.

La boutique Must Have Kilometro Zero seleziona capi di abbigliamento di alta qualità prodotti e confezionati seguendo il modello della filiera corta. Per quanto riguarda le arti e il design, da segnalare la galleria Artopia che propone figure emergenti del panorama artistico italiano ed internazionale, da a 15 si possono scovare oggetti di design e arti decorative del ‘900 messi in vendita da privati.

Non mancano laboratori di design e comunicazione, come mama design lab. Si può bere una birra artigianale al Bar Hop in viale Regina Margherita, cenare nel giardino de I Chiostri di San Barnaba, un convento del XV secolo di grande fascino e tranquillità.

Per il relax metropolitano, alle Terme di Milano è possibile fare la prima biosauna al mondo all’interno di un tram, fedelmente restaurato e collocato nel giardino delle terme.